770/2026: il codice tributo per le ritenute versate in eccesso
Il codice tributo 6781 consente ai sostituti d'imposta di utilizzare in compensazione le eccedenze di versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.
Le istruzioni del modello 770/2026 chiariscono come individuare il credito nel quadro SX e quali regole rispettare per il suo utilizzo.
Il codice tributo 6781 viene utilizzato dai sostituti d'imposta per recuperare, mediante compensazione nel modello F24, le eccedenze di versamento delle ritenute relative ai redditi di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale, risultanti dalla dichiarazione annuale.
Il codice è stato istituito dall'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 9/E del 18 gennaio 2005 ed è tuttora previsto nelle istruzioni del modello 770/2026, relativo al periodo d'imposta 2025.
Per utilizzarlo correttamente occorre verificare la natura del credito, la sua esposizione nel quadro SX e gli eventuali obblighi connessi alla compensazione.
A cosa serve il codice tributo 6781?
Il codice 6781 identifica le eccedenze di versamento delle ritenute relative ai redditi di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale che emergono dalla dichiarazione del sostituto d'imposta.
Può essere utilizzato, ad esempio, quando un datore di lavoro ha versato ritenute fiscali per un importo superiore a quello effettivamente dovuto e l'eccedenza, dopo le opportune verifiche, confluisce nel credito dichiarato.
Il credito può essere destinato alla compensazione mediante modello F24, secondo le regole previste per i crediti risultanti dalle dichiarazioni fiscali.
Non tutte le eccedenze di versamento, tuttavia, devono essere recuperate con il codice 6781: la scelta dipende dalla tipologia di ritenuta che ha originato il credito e dalla modalità di recupero applicabile.
Codice tributo 6781 e modello 770/2026: dove si indica il credito?
Le istruzioni del modello 770/2026 individuano nel quadro SX la sezione dedicata al riepilogo dei crediti e delle compensazioni dei sostituti d'imposta.
In particolare, il rigo SX4 contiene le informazioni complessive relative ai crediti risultanti dalla dichiarazione, mentre il rigo SX32 consente di individuare la quota riferita alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati.
Il paragrafo 20.1 delle istruzioni prevede sei colonne:
Colonna 1 – Credito risultante dalla dichiarazione relativa al 2024: riporta il credito residuo derivante dal modello 770/2025.
Colonna 2 – Credito utilizzato in F24: indica la quota del precedente credito compensata entro la data di presentazione del modello 770/2026, utilizzando il 2024 come anno di riferimento.
Colonna 3 – Credito da dichiarazione integrativa: riporta il maggior credito derivante dalle dichiarazioni integrative, secondo le indicazioni del quadro DI.
Colonna 4 – Credito risultante dalla presente dichiarazione: rappresenta il credito complessivo determinato secondo le istruzioni ministeriali.
Colonna 5 – Credito da utilizzare in compensazione: indica l'importo che il sostituto intende compensare mediante modello F24.
Colonna 6 – Credito di cui si chiede il rimborso: riporta la quota destinata al rimborso, che non può coincidere con quella già scelta per la compensazione.
Il rigo SX4 permette quindi di determinare il credito complessivo, ma non è sufficiente, da solo, per individuare il codice tributo con cui utilizzarlo.
Nel rigo SX32, colonna 2, deve essere indicata la quota del credito esposta in SX4, colonna 5, derivante dalle ritenute sui redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati.
Il rigo può comprendere anche crediti da ritenute su pignoramenti presso terzi, quando il flusso “altre ritenute” viene trasmesso insieme a quello relativo al lavoro dipendente.
La colonna 1 di SX32 è riservata ai soggetti che partecipano al consolidato fiscale e che cedono, in tutto o in parte, il credito alla società consolidante.
Le istruzioni stabiliscono che il credito residuo, calcolato sottraendo la colonna 1 dalla colonna 2 del rigo SX32, deve essere utilizzato in compensazione nel modello F24 con il codice tributo 6781.
Per gli enti che utilizzano il modello F24EP è previsto il corrispondente codice 166E.
In sintesi, il percorso dichiarativo da seguire è:
SX4, colonna 5 → SX32, colonna 2 → credito residuo da compensare con codice 6781.
Quando si può utilizzare il codice tributo 6781?
La possibilità di utilizzare il codice 6781 deve essere valutata in relazione all'origine del credito e alle disposizioni che regolano le compensazioni.
Per il modello 770/2026, relativo all'anno d'imposta 2025, il quadro SX riepiloga le eccedenze e i crediti risultanti dalla dichiarazione, compresi quelli provenienti dall'anno precedente.
Il credito destinato alla compensazione deve essere correttamente determinato e riportato negli appositi righi.
Una disciplina specifica è inoltre prevista per i maggiori crediti derivanti da dichiarazioni integrative.
Nel paragrafo 17, relativo al quadro DI, le istruzioni del modello 770/2026 prevedono che i crediti individuati con la nota A, derivanti da ritenute di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale, siano riportati nel rigo SX4, colonna 3.
Per questa specifica categoria, le istruzioni indicano espressamente la possibilità di utilizzare il credito in compensazione dal 1° gennaio 2026, con il codice tributo 6781 oppure, nel modello F24EP, con il codice 166E.
La data indicata riguarda la fattispecie disciplinata dal quadro DI e non deve essere automaticamente estesa a tutte le eccedenze di versamento.
È quindi necessario distinguere il credito ordinario risultante dal quadro SX dai maggiori crediti derivanti dalle dichiarazioni integrative.
Codice tributo 6781: serve il visto di conformità?
Le istruzioni del modello 770/2026 richiamano l'articolo 1, comma 574, della legge n. 147/2013, secondo cui l'utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti risultanti dalla dichiarazione dei sostituti d'imposta per importi superiori a 5.000 euro annui è subordinato all'apposizione del visto di conformità.
In alternativa, nei casi consentiti, è possibile utilizzare la sottoscrizione della dichiarazione da parte del soggetto incaricato del controllo contabile.
È quindi importante verificare l'importo complessivo del credito che si intende compensare, poiché il superamento della soglia comporta ulteriori adempimenti.
Qual è la differenza tra i codici tributo 6781, 6782 e 6783?
L'Agenzia delle Entrate distingue le eccedenze di versamento in base alla natura delle ritenute da cui derivano.
| Codice tributo | Tipologia di credito |
|---|---|
| 6781 | Eccedenze relative a lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale |
| 6782 | Eccedenze relative a lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi |
| 6783 | Eccedenze relative a redditi di capitale |
La distinzione è particolarmente importante quando il sostituto d'imposta presenta il modello 770 attraverso flussi separati.
La scelta del codice tributo deve essere coerente con la categoria di ritenute che ha generato il credito e con le risultanze del quadro SX.
