Contributi a fondo perduto per il settore tessile

Con l’art 38-bis rubricato “Misure di sostegno all’industria del tessile, della moda e degli accessori” il Decreto rilancio prevede nel limite di 5 milioni di euro per il 2020 l’erogazione di contributi a fondo perduto per il settore tessile.
Il comma 1 dello stesso articolo stabilisce che per sostenere i settori:
  • tessile
  • della moda
  • degli accessori
ma con particolare riguardo alle start-up che investano nel design e nella creazione, oltre che per la promozione di giovani talenti che possano valorizzare l’immagine del Made in Italy e di alto contenuto artistico e creativo verrà prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e nei limiti di 5 milioni di euro per l’anno 2020.

Lo stesso articolo al comma 2 stabilisce che sarà un decreto del Ministero dello sviluppo economico da adottare entro 60 giorni dalla entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto Rilancio a disciplinare nel dettaglio:

  • le modalità di presentazione delle domande
  • i criteri di selezione delle domande
  • le modalità di erogazione dei contributi
  • le modalità di espletamento delle verifiche, controlli e rendicontazione delle spese
  • le cause di decadenza e revoca dei contributi
 Si precisa che agli oneri derivanti dalla applicazione di questa norma di sostegno del settore tessile, pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede riducendo il Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, legge 190/2014 (come rifinanziato dall’articolo 265, comma 5, del presente decreto)